L'annurca: la regina delle mele

Orti Flegrei Lun, 08/10/2012 - 16:34

Una mela al giorno leva il medico di torno.

Questo antico proverbio è sempre vero, oggi anche provato scientificamente, ma vale soltanto per le mele che non subiscono trattamenti chimici intensivi. Sono così quelle coltivate secondo le tecniche di produzione integrata: ovvero rispetto dei cicli biologici e ridotto uso di fertilizzanti chimici. I trattamenti medicinali sono sospesi ben due mesi prima della raccolta.

La scorsa settimana abbiamo visitato un meleto dei campi flegrei di mele annurche e mele starking coltivate secondo questo principio.

Se il filmato non è visibile, aggiornare la versione del flash player.

La mela annurca, detta la regina delle mele, è conosciuta fin dai tempi dei romani ed è proprio originaria dell'italia meridionale. Più piccola rispetto alle altre mele, è rossa, croccante e succosa, leggermente acidula.
Raccolta a metà settembre, viene portata a maturazione su un letto di aghi di pino dove, in quindici giorni, assume il colore rosso tipico della sua qualità. Vengono girate più volte, una per una a mano, e selezionate scartando quelle bruciate dal sole.

Le starking invece fanno parte delle mele di tipo Delicious e prendono il nome dalla famiglia di colitvatori Stark. Di polpa più zuccherina sono rosse e grandi, mentre la varietà gialla, che ha lo stesso sapore, è chiamata Golden.

Una volta assaggiate, i soci hanno ne hanno volute parecchie cassette, che nel gergo sono dette padelle, portando a casa a prezzi molto competitivi mele gustose e salutari.

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