Vendemmia 2012

Orti Flegrei Ven, 28/09/2012 - 15:55

Arriva l'autunno ed è subito tempo di vendemmia. Nel primo sabato d'autunno abbiamo indossato i panni per la vendemmia del 2012.

Cappelli, cesoie e buona volontà. Tralcio dopo tralcio si calano biondi grappoli di uva falanghina nelle cassette, oltre ottanta, per circa 200 quintali d'uva che diventeranno dopo il bollor dei tini a San Martino (10 novembre) gustose bottiglie di vino novello.

L'impianto del vigneto è tenuto da Marco Carandente, ed è costituito in prevalenza da uva bianca falanghina curata attentamente ogni fase della produzione affinché superi i rigidi controlli che vengono eseguiti per ottenere il rilascio della certificazione di vino D.O.C.

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Si va dal controllo sulla qualità della pianta, a quello sulla resa massima per ettaro, si verifica il sistema di potatura adottato e che le piante crescano senza alcuna pratica di forzatura. Successivamente alla raccolta i controlli proseguono in cantina durante le fasi di vinificazione e imbottigliamento.
Abbiamo trascorso qualche piacevole ora a contatto con la natura appassionandoci all'attività di raccolta e contendendo il nettare dell'uva alle api. I bambini hanno superato i genitori in solerzia ed impegno riempiendo più e più casse.

Qualche graffio, qualche puntura d'ape ma tanto splendido sole e profumi antichi per un momento gioioso e concreto di vita in campagna in grado di far apprezzare, tanto ai grandi quanto ai più piccoli, un importante prodotto del nostro territorio, coltivato nel pieno rispetto dei cicli naturali e senza forzature artificiali.

Questo è un requisito essenziale che contraddistingue l'attività dell'associazione nella coltivazione e nell'allevamento, che unito alla conoscenza dell'origine delle materie prime e alla attenzione ad ogni fase del procedimento, consentirà di ottenere sempre prodotti genuini e controllati.

Una volta riempite, le cassette d'uva sono state caricate sul camion prendendo la via della cantina, dove l'uva prontamente pigiata è diventata un dolcissimo mosto (ne abbiamo bevuto qualche bicchiere) in attesa di diventare vino destinato all'imbottigliamento per raggiungere le nostre tavole.

Tra qualche settimana sarà la volta dell'uva rossa per il vino nero.

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